Roma, il ritmo e la coda alla vaccinara

Quando si parla di Roma si cade spesso nei soliti luoghi comuni, città bella, città eterna, clima meraviglioso ecc. E’ veramente difficile riuscire a raccontare in modo originale e non ripetitivo le emozioni che questa città suscita in chi la visita.

La sensazione più forte che provo ogni volta che ci arrivo è quella di calarmi in una città che nonostante la frenesia, il traffico (infernale) ha una velocità tutta sua, un ritmo particolare che non può non piacere.

L’ultimo soggiorno in città è stato per lavoro ma ho avuto modo e tempo di potermi godere qualche bel giro, sopratutto notturno, il momento migliore per girare Roma e potersi godere quasi in solitudine il fascino che traspira ogni strada.

Ne approfitto per segnarmi alcuni appunti per il prossimo viaggio in città:

Da rifare

Osteria da Betto e Mary / Lontano dai luoghi turistici. Fanno cucina tipica romana, sicuramente non nouvelle cousine. Vale la pena andarci non solo per il cibo ma anche per il personale che rappresenta alla grande ogni idea di “romanità”. Se ci andate lasciate a casa la cravatta perchè altrimenti la ritrovete appesa su qualche muro del locale.

Antica Trattoria da Pietro al Pantheon / Cucina romana di qualità con prezzi accessibili ed in pieno centro. Consiglio: tutto il menu, non sbagliate in ogni caso.

Da evitare (forse)

Sora Lella, il Ristorante dell’Isola Tiberina / Rapporto qualita-prezzo sbilanciato. Non si mangia male ma costa veramente troppo (minimo 60 euro a testa). Di sicuro si paga il marchio “Sora Lella” ma non è alla portata di tutti.

Hotel Pace Helvezia / Forse 4 stelle sono un po troppe vista la qualità dei servizi ma la posizione è ottima (vicino piazza Venezia). Ho beccato la camera senza moquette ma con parquet….solo per questo 10 punti in più.

 

3 pensieri su “Roma, il ritmo e la coda alla vaccinara

  1. Ciao Pietro,

    non ci sono parole per descrivere Roma se ne son già dette troppe! Dei ristoranti citati conosco solo l’antica trattoria da Pietro e condivido il tuo stesso parere. La prossima volta che vieni a Roma ti consiglio di andare “alla scaletta” in zona Trastevere dove puoi mangiare i piatti tipici della cucina romana spendendo una sciocchezza. Se sei in macchina o comunque sei libero di muoverti consiglio di provare “da peppe a tor cervara” qui puoi mangiare tutto quello che desideri della cucina romana. I prezzi sono un po’ più alti rispetto alla scaletta ma la qualità è ottima. Mi vengono in mente altri 1000 ristoranti ma sicuramente questi due sono quelli da provare! 😉

    Ciao Giuseppe

    1. Grazie Giuseppe per i suggerimenti. Non mancherò di provarli alla prossima visita. Il rischio di prendere la fregatura è sempre alto…quindi meglio fidarsi del parere di chi li ha provati personalmente 😉

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