Un week end a Budapest: cosa fare e cosa non fare.

Ponte delle Catene a Budapest

Sono tornato da pochi giorni da un bel week end a Budapest. A mente fredda devo ammettere che mi aspettavo una città bella ma non cosi tanto. Le vie del centro di Pest traspirano storia e aristocrazia in ogni angolo; i ponti che attraversano il Danubio sono come fili che legano assieme 2 realtà vicine ma distanti allo stesso tempo e Buda immersa nel suo silenzio sembra lontana anni luce dal centro caotico della città.

Ci siamo persi a leggere la storia di luoghi, il cui nome impronunciabile non ci entrerà mai in testa, ma che resterà ben fissa nei nostri ricordi.

Con il senno di poi ho ripensato a cosa rifarei, se dovessi tornarci:

Passeggiare per la città di notte
Budapest dall’imbrunire da il meglio di se: i viali, i monumenti e sopratutto i ponti sono illuminati perfettamente, sembrano gioielli racchiusi in uno scrigno e rendono l’atmosfera della città magica.

I punti d’osservazione migliori sono le rive del Danubio dalla parte di Pest per ammirare la Fortezza e i Bastioni dei Pescatori. Se invece vi piace “rischiare”, a Buda potrete salire in alto sin su i Bastioni (di notte sono chiusi e tocca scavalcare) e potrete godere di una vista privilegiata su tutta Pest.
Il panorama sul Parlamento su i ponti ed il silenzio valgono il “rischio” 🙂

La fortezza di Budapest

Visitare Buda dopo l’imbrunire
Buda, il cuore storico della città, ha un sapore tipicamente medievale, con case variopinte, strade strette e vicoli.
Di giorno la città è frequentata da orde di turisti. Noi abbiamo optato per vederla di notte, al silenzio (c’eravamo solo noi in giro) e perderci nelle viuzze che ti fanno tornare indietro di mille anni….

Ponte delle Catene a Budapest

Visitare il parlamento
Impossibile non restare colpiti dall’imponenza di questo palazzo che rappresenta il simbolo della città. Da qualsiasi lato lo si guarda è impossibile non innamorarsene.
Secondo, come dimensione, solo al palazzo di Westminster, fa bella mostra di se lungo le rive del Danubio. Assolutamente da visitare. Volete un incentivo in più? l’ingresso per i cittadini UE è gratuito.

Parlamento Budapest

Osservare i veri ungheresi la domenica al parco Városliget
Városliget è uno dei parchi principali di Budapest e si trova nella parte settentrionale di Pest, dietro la Piazza degli Eroi.
Se vi recate alle terme di Széchenyi non potrete non vederlo. In questo grande parco oltre alle terme ci sono lo zoo, il circo, il lunapark ed il museo dei trasporti. Il lago artificiale d’inverno viene svuotato e diventa una grande pista di pattinaggio. Qui è possibile osservare le famiglie che passeggiano, i bambini che giocano…ed è quasi difficile trovare turisti…

Assaggiare un kürtöskalács (anche più di uno)
Questo dolce tipico a forma di “cannolo” viene venduto in molti negozi/pasticcerie oppure in alcune bancarelle agli angoli delle strade. Viene preparato al momento ed è caratterizzato dal fatto che viene cotto su dei cilindri di legno che ruotano sul fuoco.
Dopo la cottura il kürtöskalács può essere ricoperto da cacao, cioccolato in scaglie, cannella, nocciole o altro a seconda dei gusti.
Pochi giorni fa non sapevo neanche cosa fossero…devo ringraziare i Viaggiatori Low Cost per avermeli fatti conoscere 🙂

kürtöskalács


Il gulasch

Penso che il Gulash sia la cosa più tipica che si possa associare alla città di Budapest. Da provare assolutamente in un’osteria tipica con un bicchiere di Tokaji…

Le terme
Andare fino a Budapest e non approfittarne per un bagno alle terme è un peccato (ed io l’ho fatto).. In città si contano 118 sorgenti e numerosi centri termali. I più famosi sono i bagni termali di Gellert, di Széchenyi di Király e di Rudas. E’ un esperienza che va fatta…ma non fatela nei giorni festivi perchè c’è cosi tanta gente da non riuscire a rilassarsi…
A Szechenyi resterete colpiti dai giocatori di scacchi immersi a pensare alle loro mosse nelle acque termali.

Ecco invece cosa NON rifarei:

Andare a cena all’ “Arany Bárány”
Cercavamo un ristorante carino per una cena “tipica”. Ci siamo affidati quindi al web per qualche consiglio ed abbiamo deciso di provare l’Arany Bárány. Nonostante le recensioni positive lette su alcuni blog è stata una grossa delusione. I piatti non sono il massimo, il servizio è sciatto e troppo veloce ed il conto eccessivo rispetto al livello del ristorante. Il ristorante si trova dietro piazza Vörösmarty…statene alla larga

La Budapest Card
Secondo me non ne vale la pena. Investite quel costo (13 euro) in un hotel un pò più centrale e non ve ne pentirete. Le distanze non sono enormi e si possono coprire benissimo a piedi passeggiando per la città (ovviamente esclusa la zona delle terme di Széchenyi che è abbastanza lontana..). In 3 giorni abbiamo usato la metro solo 2 volte ed è stata la soluzione migliore. (http://www.turismoungherese.it/?pageId=budapestcard)

Nota a margine: Noi abbiamo soggiornato al Maverick Hostel, centralissimo, economico, wifi free in tutte le camere, internet point e personale gentilissimo..

Scie a Budapest

#salvaciclisti a Budapest

Ponte delle catene Budapest

Innamorati a Budapest

Appena ho un attimo di tempo carico il resto delle foto su Flickr…

16 pensieri su “Un week end a Budapest: cosa fare e cosa non fare.

  1. Ciao Pietro, Budapest è bellissima. A mio avviso molto più di Praga 🙂

    Mi fa piacere che i kürtöskalács, o meglio come li chiami tu “i cannoli” :-D, ti siano piaciuti. 🙂

    Per quanto riguarda la cena ti consigliai quel locale in Raday Utca, se ci fossi andato non saresti rimasto deluso 😉

    Complimenti per l’articolo e per le belle foto.

    Saluti Nicola

    1. Avevi proprio ragione…è bellissima. Per la cena hai proprio ragione ma eravamo stanchi e vicinissimi a Vörösmarty e ci siamo fatti fregare, vabbè, poco male.

      Per quanto riguarda i kürtöskalács che dire? stavano diventando una droga….li mangiavo a tutte le ore, alla nocciola restano i miei preferiti! 🙂

        1. Nocciola… il top.. quelli al cioccolato buoni ma alla lunga mi stufa il sapore di cioccolato 😉

  2. Fantastica!

    Spero di riuscire a programmarci un viaggio entro la fine dell’anno 🙂

    E in quel caso ti chiederò info più approfondite!!!

    1. Ciao Roberto. Sono partito da Forlì, volo diretto della Wizzair. Costo 40 euro a persona, tasse incluse 🙂

  3. Grazie per le notizie io andro quest’estate con mia moglie vorrei sapere come faccio a prenotare Hostel Maverick ti ringrazio anticipatamente Maurizio

  4. Ciao Pietro, sto programmando un we a Budapest.. grazie per le dritte! E complimenti per il blog! 😉

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