Metti che… (esternazioni semiserie su un esperimento di sushi-maki casalingo)

Metti che una sera mentre torni a casa ti venga voglia di maki-sushi (quei simpatici rotolini di riso).

Metti che il primo sushi decente si trova a (x+y)*z km di distanza e l’ultima cosa che vuoi fare è guidare fin là.

Metti che casualmente in casa hai l’alga Nori ed il riso per poterlo preparare.

A questo punto che fare? beh con il senno di poi direi che è meglio se ti fai una pizza 🙂

Più o meno è quello che mi è successo ieri sera… Alla fine mi sono cimentato in questa operazione e devo dire che i risultati non sono stati niente male…

Non è una cosa particolarmente difficile ma serve un pò di organizzazione e di praticità.. Una volta che ci si “prende la mano” il procedimento è abbastanza semplice. Il problema è proprio prenderci la mano però 😉

Per poterlo preparare vi serve un pò di roba, qualcosa avrete già in casa, qualcos’altro no:

Alcuni fogli di alga nori
1 piccolo avocado
1 piccolo cetriolo
Alcuni filetti di tonno, di salmone e

dei gamberi
500 gr di riso (va bene anche il riso “Roma”)
6 cucchiai di aceto di riso (o di mele)
3 cucchiaini di zucchero
3 cucchiaini di sale
Un po di Wasabi
Un po di salsa di soya

Non starò ad indicare il procedimento anche perchè in giro ci sono migliaia di post e video tutorial che ne parlano.

Magari la prima volta non verrà perfetto come quello che avreste mangiato al Wabi Sabi (il mio preferito) ma sono dell’idea che bisogna provare a fare tutto nella vita.

Questo il risultato:

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