Volvo V40, test drive in pista

Qualche giorno fa ho avuto la fortuna di provare in anteprima, sul circuito di Vairano, in provincia di Pavia, la nuova Volvo V40. Per chi non lo sapesse il circuito è di proprietà di Quattroruote e viene utilizzato dalla rivista come centro prove ed è sede della scuola di GuidaSicura.

Durante la giornata i piloti dell’ Automotive Safety Center ci hanno assistito ed aiutato a conoscere gli elementi di guida sicura con delle sessioni di formazione teorica e con la prova sul campo…o meglio in pista…

Spesso ci si sente “piloti” solo perché si guida nel tragitto casa/lavoro e si sottovalutano alcune nozioni basilari come distanza di sicurezza, sottosterzo, sovrasterzo, rollio ecc. Una giornata passata con gente che ne capisce e che lo fa di mestiere aiuta a capire molte cose, fidatevi.

Il corso di guida sicura è stato ovviamente un pretesto per poter provare la nuova Volvo V40 e poterla spremere un po’ in pista…con dei risultati sorprendenti. Quando ci si appresta a provare un auto nuova, diversa da quella che siamo abituati a guidare tutti i giorni, il primo impatto è sempre difficile. Non si riesce immediatamente a prenderci la mano (o meglio il piede) perché abbiamo bisogno di un po’ di tempo per capire come la macchina reagisce.

Beh nel caso della Volvo V40 l’impatto è stato molto meno “traumatico”; sarà perché la macchina reagisce in modo fluido agli stimoli di chi guida, sarà per i mille sistemi di sicurezza che intervengono a correggere eventuali errori o sbavature ma  ci si sente sempre a proprio agio ed al sicuro anche quando si chiede tanto al motore.

La nuova Volvo si colloca nella stessa fascia di mercato di BMW serie 1,  della nuova Audi A3 ed indirettamente anche della Giulietta (solo per il mercato italiano). La linea molto moderna e filante le danno comunque un aria elegante. All’interno lo stile è il consueto stile “Volvo”, moderno, elegante e con i comandi e le indicazioni sempre ben leggibili e collocati in modo razionale.

In termini di prestazioni non si tratta ovviamente di una Lamborghini o di una Porsche ma, almeno nei modelli un po’ più spinti da 150 e 180 CV,  il divertimento è assicurato.

Queste le motorizzazioni disponibili:

Diesel

  • D2 da 115 CV
  • D3 da 150CV
  • D4 da 177CV


Benzina

  • T3 da 150CV
  • T4 da 180CV

Se in tema di prestazioni ci si “accontenta” lo stesso non si può dire di certo in merito alla tecnologia e sicurezza dove la Volvo V40 la fa da padrone. A bordo è possibile ritrovare infatti il top della tecnologia disponibile sul mercato automotive.

Adaptive Cruise Control: Consente di tenere in modo automatico la distanza di sicurezza dal dispositivo che ci precede e ci avvisa nel caso in cui questa distanza venga ridotta.

Pedestrian Detection e Pedestrian Airbag: Un radar che “scansiona” in modo continuo la strada davanti al veicolo e consente di frenare l’auto in modo automatico in caso di pericolo. Nel caso in cui l’impatto non fosse evitabile la Volvo V40 è strutturata in modo che l’impatto con il pedone sia il meno traumatico possibile, la forma a cuneo della macchina infatti limita i danni alle gambe del pedone ed inoltre in caso di impatto dal cofano fuoriesce un airbag che evita l’impatto del pedone stesso sul vetro dell’auto.

Lane Keeping system: un sistema di sicurezza attivo che consente di evitare cambi di corsia accidentali da parte del guidatore. Oltre una certa velocità il sistema scansione la propria corsia e se si cerca di cambiare direzione (senza usare la freccia) l’auto ci avvisa con una vibrazione al volante e cerca di correggere la traiettoria tornando sulla propria corsia. Nel caso in cui venga inserito l’indicatore di direzione il sistema non interviene. Si tratta di un sistema utile e poco invasivo che comunque ci lascia il pieno controllo dell’autovettura.

La Volvo V40 è equipaggiata inoltre da una serie di sensori che si occupano di monitorare il grado di stanchezza del guidatore e nel caso avvisarlo, di monitorare gli angoli ciechi del veicolo ed avvisare nel caso di pericolo, di monitorare il retro del veicolo nel caso di uscita da un parcheggio con poca visibilità.

Un commento a parte merita il sistema automatico di parcheggio, detto Park Assistant, che consente alla vettura di parcheggiarsi in modo automatico purché ci sia spazio a disposizione (almeno il 120% della lunghezza della macchina). La manovra di parcheggio è poi aiutata ulteriormente dalle telecamere poste sul retro della vettura: diventa impossibile sbagliare. Devo comunque dire che il sistema necessita,  per la manovra, di tanto spazio che spesso in città è difficile trovare.

Concludo dicendo che non mi aspettavo tutta questa tecnologia (attiva e passiva) su un auto di fascia media e ne  sono stato notevolmente sorpreso. Avere avuto la possibilità di toccare con mano tutto ciò aiuta comunque a capire quali e quanti progressi vengono fatti ogni anno in questo settore.

Grazie ancora a Volvo Italia per l’opportunità che mi ha concesso e per la splendida giornata.

Volvo V40

Volvo V40

Volvo V40

Volvo V40

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