Eataly a Bologna

In questo periodo si fa un gran parlare di tipicità, di qualità, di valorizzazione dei prodotti locali. Spesso si tratta di concetti che tali rimangono ed alla fine sono più che altro slogan pubblicitari sbandierati a destra e manca da ristoranti o negozi che di tipico, a volte, non hanno nulla.

Eataly, lo sappiamo tutti, ha fatto della valorizzazione e della qualità il proprio cavallo di battaglia. Nell’ultimo week end siamo stati a Bologna ed abbiamo perciò deciso di testarne la “filiale” felsinea.

Eataly Bologna, si trova in pieno centro storico, a due passi da Piazza Maggiore.
L’edificio che lo ospita è la sede di un ex cinema in cui si sposano divinamente una libreria Coop, il bar, il ristorante di Eataly, ed il “mercato”  di prodotti di di altissima qualità.

Dopo essere stati più volte all’ Eataly a Torino Lingotto, quello di Bologna non colpisce di certo per le dimensioni ma nonostante questo racchiude dei “gioielli del gusto”.

Eataly di Bologna si snoda su 3 piani: al piano terra c’è il Bar con il caffe, i dolci della tradizione e i panini fatti sul momento con prodotti di qualità, al primo piano la Trattoria, con piatti dalla tradizione locale e menu alternativo che varia a seconda della disponibilità dei prodotti e quindi delle stagioni.

Noi abbiamo deciso di pranzare al secondo piano, all’Osteria del Vino e della Birra.
Siamo stati rapiti dagli scaffali strapieni di centinaia di etichette vini e di birre…alcuni mai visti!
In questa sala, la piu grande all’interno di Eataly, si possono mangiare i piatti preparati dalla cucina, i taglieri di salumi e formaggi e anche un piatto vegetariano che cambia ogni giorno.
Il cibo di è di altissima qualità e il servizio molto veloce ed efficente.

Noi abbiamo assaggiato le tigelle di Dozza con un tagliere misto di salumi (la mortadella non poteva mancare), tutti eccellenti, accompagnate da 2 tipi di birre artigianali, completamente diverse, una Baladin chiara e un’ Inbranata ambrata (Birra del Borgo). Abbiamo poi optato per una lasagna ed un carpaccio di “Granda” (maturato e affinato con miele di Elva e bacche di ginepro) su misticanza, entrambi molto buoni.

La prossima volta, sicuramente, faremmo pit stop al piano Trattoria per assaggiare un primo tipico bolognese, anche se, unica pecca, lo spazio tra i tavoli e gli scaffali è veramente pochissimo.

In generale Eataly Bologna non offre una scelta enorme di piatti, ma sono sicuramente tutti di ottima qualità con un’attenzione particolare al territorio ed ai presidi slowfood; è un’ottimo connubio fra cultura gastronomica e letteraria.
Evitate il fine settimana.

2 pensieri su “Eataly a Bologna

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