Idee per un viaggio in primavera in Sardegna

Il 2013 che si è appena concluso mi ha portato, soprattutto dal punto di vista “viaggi”, moltissime soddisfazioni. Ho avuto la fortuna e l’opportunità di vedere posti, che qualche anno fa non avrei mai immaginato di poter vedere.

In realtà dopo WeEnjoyAsia, tra nuovi progetti, riunioni, briefing ed appuntamenti, la valigia non è stata mai messa via. Tra  week end fuori e viaggi di lavoro il trolley sta facendo gli straordinari, ma questo non vuol dire che non abbia voglia di partire di nuovo. Proprio per questo e per non rischiare di vedere le tariffe schizzare alle stelle, ho iniziato a dare un occhiata a qualche possibile soluzione per una “fuga” primaverile o estiva.

So che l’estate è molto lontana ma chi l’ha detto che bisogna aspettare l’estate per un week end o, ancora meglio, una settimana fuori porta che ci possono aiutare ad affrontare con un po di leggerezza la routine di tutti i giorni?

Tra le alternative che ho preso in considerazione c’è sicuramente la Sardegna. In realtà ci sono già stato qualche anno fa ma la Sardegna offre veramente mille altri motivi per tornarci, non ci credete? ve ne propongo alcuni:

Il più ovvio? mare turchese e spiagge di sabbia bianca che possono competere con le più famose spiagge caraibiche.

Sant’Antioco e San Pietro, al largo della costa della Sardegna meridionale, sono isole bellissime ancora poco stravolte dallo sviluppo turistico.

Palau e l’arcipelago della Maddalena non hanno bisogno di presentazioni: una natura incontaminata, panorami mozzafiato ed un mare che vi lascerà a bocca aperta.

La Sardegna ha una fauna molto ricca e unica. L’isolamento ha favorito infatti questa diversità. All’interno, soprattutto nelle zone più montuose, è possibile ritrovare specie autoctone di cervi e volpi. Le zone costiere sono visitate ogni anno da diverse specie di uccelli, tra cui il fenicottero rosa. Foche monache, tartarughe e balenottere comuni hanno il loro habitat lungo le coste.

Alghero, nella parte settentrionale dell’isola, ha una storia affascinante. Le origini catalane di questo borgo si ritrovano anche nel dialetto, e nel bellissimo centro storico.

Avete mai visitato un nuraghe? sono abitazioni in pietra risalenti all’età del bronzo, e si trovano solo in Sardegna. Il nuraghe più noto è Nuraxi su Barumini, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Barumini si trova a circa 60 chilometri a nord di Cagliari ma se non siete in quella zona non vi preoccupate, disseminati in Sardegna ce ne sono circa 8000.

L’estrazione mineraria ha svolto un ruolo importante nella storia dell’isola. I villaggi di Ingurtosu e Montevecchio rappresentavano, fino alla metà del secolo scorso,  la più importante zona mineraria della Sardegna (e d’Italia). I vecchi impianti minerari sono stati rinnovati, restaurati, alcuni trasformati in hotel, e possono essere visitati. La vallata di Ingurtosu termina poi nelle meravigliose “Dune di Piscinas” dove i minerale estratto veniva trasportato er essere poi imbarcato.

Nel cuore di Cagliari, nell’antico quartiere di Castello, si trova uno dei simboli della città: i Bastioni di Saint Remy. Dalla terrazza Umberto I  si può godere di una meravigliosa vista sulla città.

Mamoiada e Orgosolo sono due cittadine situate nel cuore dell’isola, nella regione della Barbagia, in provincia di Nuoro. Orgosolo merita una visita per i suoi splendidi murales, circa 150, che illustrano i principali avvenimenti storici e sociali, italiani e internazionali. Mamoiada è conosciuta per le tradizionali maschere carnevalesche e per il misterioso carnevale che vi si festeggia.

Nella regione dell’Ogliastra, si trova il canyon più profondo dell’isola ed uno dei più profondi d’ Europa, la gola di Gorroppu. In questi luoghi si riesce a godere la natura più selvaggia dell’isola.

I periodi migliori per visitare l’isola sono sicuramente la primavera e fine estate, quando le temperature sono gradevoli  ma il grosso dei turisti ha già lasciato l’isola. Se questi motivi vi bastano iniziate a prenotare il vostro traghetto per la Sardegna. Per qualche informazione in più, leggete qui.

 

La Maddalena Murales De-Andre Orgosolo Nuraghe Sant'Antioco

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