Una guida enogastronomica sul Salento

Come sa già bene chi mi segue da tempo sul blog, pur vivendo da molto tempo in Romagna, le mie origini sono salentine, precisamente di Ceglie Messapica. Certo, si tratta del confine salentino, non dell’identificazione mentale che tutti fanno del Salento con la sola Provincia di Lecce, ma in realtà le similarità culturali e storiche restano intatte.

Ecco perché mi sono scoperto piacevolmente sorpreso nel ritrovarmi, navigando sul web alla ricerca di informazioni, una lunga e completa infografica tutta incentrata sulla realtà culinaria ed enogastronomica tipica del Salento, una terra ricca di peculiarità proprie anche in quest’ambito, ma troppo spesso nota soltanto come meta di villeggiatura per le vacanze estive.

Per vederla, vi basterà visitare questa pagina di Nelsalento.com (o scrollare questa pagina), scoprirete come me un’infografica completa e ricca di informazioni, incentrata su tanti piatti della tradizione gastronomica salentina che si sono tramandati per generazioni e che oggi fanno la fortuna dei gestori in trattorie, rosticcerie, pasticcerie ed enoteche locali. Le produzioni mostrate sono quasi tutte peculiari del solo Salento, mentre altre sono “in condivisione” con il Sud Italia, specialmente con la Campania e la Sicilia, oppure con la Spagna (come nel caso del caffè in ghiaccio), terra da cui in passato il Salento ha subito notevole influenza a causa del dominio spagnolo, ma con alcuni ingredienti, tipologia di lavorazione o semplicemente con un nome differenti.

Il nome completo dell’infografica è “Guida enogastronomica del Salento – Alla scoperta dei piatti tipici salentini”. Lungo una sorta di “tovaglia” presentata nella grafica, si presentano uno dopo l’altro i maggiori piatti tipici salentini, in tante piccole schede che, volendo, possono anche essere ritagliate e conservate dopo la stampa, come suggerito dalle linee tratteggiate. L’infografica è per certi versi atipica, perché, anziché soffermarsi sugli aspetti di preparazione e sulle ricette, è focalizzata invece soprattutto su quella che è il percorso storico di ogni produzione, assieme ad una serie di curiosità spesso e volentieri poco conosciute anche dagli stessi salentini!

In ogni scheda, accanto al nome del prodotto vi è un’immagine rappresentativa e, di fianco, la descrizione. Le schede scorrono piacevolmente: potete soffermarvi soltanto su quei piatti molto conosciuti come i pasticciotti, i vini, il piatto di orecchiette e minchiareddhi, i turcinieddhi, oppure potete leggerle in seguito come ho fatto io, allo stesso tempo curioso e divertito dallo scoprire tanti aspetti che non conoscevo di ogni prodotto.

L’infografica sembra anche seguire un certo ordine di presentazione: si comincia con i primi piatti (orecchiette e minchiareddhi), per proseguire con piatti a base di verdure, di frutti di mare, e di carne, passando per prodotti tipici particolari come i rustici e le frise, finendo per completare il quadro con i dolci (cupeta, spumone, mustazzoli, pasticciotti) e con il caffè in ghiaccio o con latte di mandorla. Infine, l’ultima scheda offre un veloce quadro dei migliori vini del Salento, conosciuti ed esportati ormai in tutto il mondo come il Negramaro, il Primitivo e la Malvasia, approfondite in seguito nell’articolo. Informazioni divulgative e molto semplici da leggere, per tutti coloro che proprio non vogliono saperne di mettere mano in cucina.

Se, però, avete anche intenzione di cimentarvi nella preparazione di questi piatti, non temete: vi basterà proseguire sotto l’infografica, dove troverete un interessante approfondimento per ogni prodotto, con altre informazioni aggiuntive e con tutte le informazioni dettagliate per la preparazione fatta in casa dei piatti proposti, con tanto di ingredienti e suggerimenti.

Che dire, credo che l’infografica e la Guida proposta da Nelsalento.com siano ad oggi l’espressione più completa presente sul web per quanto riguarda la divulgazione dei migliori piatti della tradizione enogastronomica salentina: una “chicca” che nessun cuoco e nessun amante del Salento può perdersi!

Infografica nelsalento.com

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