La mia recensione del OnePlus One

Dopo una settimana di utilizzo intenso mi sono fatto un’idea abbastanza precisa ed ho deciso di scrivere la mia (piccola) recensione del OnePlus One. Sinceramente, acquistarlo non è stato semplice, ho dovuto prima superare i miei timori in merito alle dimensioni a cui si sono poi aggiunte le difficoltà nel trovare un invito (la vendita avviene con un fantomatico sistema ad accesso su invito) ma alla fine ce l’ho fatta.

Quando si prende in mano un OnePlus One per la prima volta si resta colpiti principalmente da 2 cose: le generose dimensioni del display ed il design. Se non si è abituati a smartphone di queste dimensioni il primo impatto può lasciare un po spiazzati: lo schermo è enorme, e confrontato con un iPhone lo sembra ancora di più.

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Sollevandolo dalla scatola la paura inizia a calare, ci si aspetterebbe uno smartphone più pesante, invece, in proporzione alle dimensioni, il peso è accettabile (162gr) e lo spessore è di appena 8,9 mm. Il modello in mio possesso è il Sandstone Black da 64GB. Il retro è grigio scuro, realizzato in materiale plastico “ruvido” (a prima vista sembra proprio sabbia) che ne favorisce molto l’ergonomia perchè consente di tenere sempre il telefono in maniera salda in mano.

Le specifiche sono spettacolari e rendono, ad oggi, il OnePlus One lo smartphone più potente sul mercato. Se a ciò uniamo anche il (basso) prezzo di acquisto possiamo dire che questo smartphone non ha eguali.

Colore Silk White o Sandstone Black
Dimensioni 152.9 x 75.9 x 8.9 mm
Peso 162 gr.
Sistema Operativo CyanogenMod 11S basata su Android 4.4
CPU Qualcomm© Snapdragon™ 801 – 2.5GHz Quad-core CPUs
GPU Adreno 330, 578MHz
RAM 3 GB LP-DDR3, 1866MHz
Storage 16 o 64 GB eMMC 5.0
Sensori Accelerometer, Gyroscope, Proximity e Ambient Light
Batteria 3100 mAh LiPo
Dimensioni 5.5 pollici JDI
Risoluzione 1080p Full HD (1920 x 1080 pixels), 401 PPI
Tipo LTPS IPS with TOL
Protezione Corning© Gorilla© Glass 3
Sensore 13 Megapixel – Sony Exmor IMX 214
Lenti 6 lenti Sony
Flash Dual-LED
Apertura f/2.0
Camera Anteriore 5 Megapixel
Video 4K witd stereo recording Slow Motion: 720p video at 120fps
Connectività GSM: 850, 900, 1800, 1900MHz WCDMA: Bands: 1/2/4/5/8 LTE: Bands: 1/3/4/7/17/38/40
Wi-Fi Dual-band Wi-Fi (2.4G/5G) 802.11 b/g/n/ac
Bluetooth Bluetooth 4.0
NFC 65T
Positioning Internal GPS antenna + GLONASS Digital Compass
Formato audio Playback: MP3, AAC, AMR, OGG, M4A, MID, WMA, FLAC, APE, AAC, WAV Recording: AAC, M4A
Formato video Playback: MP4, H.263, H.264, RMVB, FLV720P Recording: MP4
Formato immagini Playback: JPEG, PNG, GIF, BMP Output: JPEG, RAW (non più)

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Processore Quadcore Snapdragon 801 (nella variante più potente da 2,5 GHz) , 3 GB di RAM, LTE fino a 150 Mbps, Wi-Fi a due bande, Bluetooth 4.1  ed NFC, 64GB di memoria di massa eMMC 5.0: sulla carta il OnePlus One monta le componenti top nel mercato degli smartphone. L’assemblaggio  trasmette subito una sensazione di solidità, non ci sono plastiche che scricchiolano o elementi che si muovono ma un unico blocco dal design interessante. Il retro, in materiale ruvido, favorisce il grip con la mano e ne aumenta manegevolezza ed ergonomia anche se al primo contatto può dar fastidio.

Come dicevo il peso è accettabile in proporzione alle dimensioni (solo 162gr) ed è così basso perchè il OnePlus One è interamente costruito in magnesio.

La batteria da 3100 mAh è sicuramente bilanciata rispetto a display ed alle prestazioni dello smartphone. Con un utilizzo costante tra app, navigazione wifi e 4G, consultazione posta e social network riesco ad arrivare senza problemi a 2 giorni di utilizzo. Una cosa impensabile con un iPhone.

In giro ho letto numerose recensioni  in merito a presunti problemi di connettività del OnePlus One. Onestamente dopo averlo provato in  situazioni di piena copertura ed in luoghi con scarso segnale devo dire di non aver avvertito nessun tipo di problema. Nell’utilizzo di tutti i giorni con sim H3G (che ha molti buchi nella rete) anche nello switch tra 2G e 3G non ho riscontrato nessun problema ed è perfettamente in linea con altri devices.

Il display da 5,5 pollici Full HD (1920 x 1080 pixels) con 401 PPI è molto luminoso, con una resa cromatica naturale. All’aperto, in una giornata di pieno sole la leggibilità scende parecchio ma è comunque accettabile. Sotto il display ci sono 3 tasti “hardware” (a sfioramento) che possono essere utilizzati in alternativi ai tasti software di Android. Purtroppo all’aperto sono poco illuminati e quindi è quasi impossibile vederli…

A livello software il OnePlus One è il primo smartphone che esce di fabbrica con la CyanogenMod. La versione attualmente sul mercato ospita la versione 11S, basata su Android 4.4.4 Nel complesso il sistema è fluido, velocissimo, e non tentenna mai, neanche con un multitasking esasperato. In realtà mi sarei aspettato una  versione della Cyanogen ancora più customizzata sulle caratteristiche dello smartphone. La versione embedded non differisce infatti molto dalla Cyanogen 11 standard.

Il sistema di vendita su invito è stato un mezzo fallimento, tra difficoltà di accesso, poca chiarezza, ritardi nelle consegne ecc. ma è un sistema di distribuzione che può andar bene per un prodotto di nicchia come questo.

In estrema sintesi il OnePlus One è un gran telefono ma non è adatto a tutti. E’ un prodotto destinato agli appassionati, agli smanettoni e a chi chiede tanto al proprio smartphone.

In merito alle dimensioni, invece, non è un telefono che si riesce a tenere in tasca o in mano molto semplicemente, bisogna prenderci un po la mano, sopratutto all’inizio.

La fotocamera posteriore ha 13 megapixel con sensore Sony, lenti a sei elementi, doppio flash LED ed apertura a f/2.0. La fotocamera frontale da 5MP, con un angolo di ripresa di 80 gradi, vi farà fare dei selfie da paura! L’applicazione nativa consente di scattare ottime foto e permette il controllo quasi totale della camera: foto panoramiche, foto con apertura variabile, Burst mode, video in 4K, video al rallentatore e timelapse. Nativamente mancano Photo Sphere e lo scatto sfocato; poco male perchè basta scaricare l’applicazione “Fotocamera” dal Play Store per avere queste funzioni. Unica pecca che ho notato è l’enorme rumorosità degli scatti fatti in condizioni di scarsa luce.

Nel complesso il mio giudizio su questo smartphone è più che positivo. Le prestazioni sono al top ed anche le applicazioni più esose in termini di risorse girano senza problemi. Il rapporto qualità prezzo è ineguagliabile, il OnePlus One si colloca tra (o forse sopra) i modelli di fascia più alta attualmente sul mercato (HTC One M8, Samsung S5 per citarne alcuni) ma con un prezzo di meno della metà. Per me, che sono appassionato di foto, la fotocamera è una manna dal cielo, non è come avere una reflex in tasca ovviamente, ma consente di giocare con la luce ed i soggetti in maniera originale (in basso qualche scatto realizzato).

Foto Test OnePlus One Foto Test OnePlus One Foto Test OnePlus One Foto Test OnePlus One

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