10 consigli pratici per un viaggio a Cuba

State pianificando un viaggio nella isla grande? ecco allora 10 consigli pratici per un viaggio a Cuba.

1. Visto e passaporto

Per visitare Cuba è necessario dotarsi dei seguenti documenti:

  • Passaporto con validità residua di almeno tre mesi al momento dell’arrivo a Cuba. In ogni caso la scadenza deve essere successiva alla data di rientro in Italia.
  • Un visto d’ingresso chiamato “tarjeta de turista“.  Il visto d’ingresso per fini turistici viene concesso per un periodo massimo di trenta giorni e può essere rinnovato per altri 30 giorni al massimo. In Italia il visto viene venduto in agenzia viaggi ed ha un costo di circa 25 euro a testa.  All’aeroporto all’Havana, si effettuano i controlli doganali e viene timbrata la tarjeta de turista che va conservata fino alla partenza (viene ritirata all’uscita dal Paese). Prima di lasciare Cuba è necessario pagare la tassa d’uscita, direttamente in aeroporto, il cui costo è di circa 25 euro.

Se vi occorrono maggiori informazioni controllate la pagina di Viaggiare Sicuri.

 

passport

2. La situazione sanitaria

Contrariamente a quanto si possa pensare la sanità pubblica a Cuba è all’avanguardia ed è considerata una delle migliori a livello mondiale. Il governo ha investito infatti una grossa fetta del PIL proprio per la formazione del personale sanitario e per le infrastrutture e tecnologie collegate al campo della salute.

Nelle farmacie invece le medicine in vendita sono pochissime (ma è un problema che si ritrova anche nei supermercati, ed è dovuto all’embargo), perciò è meglio portarsi da casa lo stretto necessario.

Per poter entrare a Cuba è necessario dotarsi di un assicurazione sanitaria obbligatoria che si acquista senza nessun problema anche online, prima di partire.

Sanità

3. La moneta

Appena atterrati a Cuba (se siete ancora alla ricerca del volo date un occhiata a Destinia) la prima cosa che bisogna fare e recarsi all’ufficio cambio, appena fuori dall’aeroporto.

A Cuba esistono due valute: il Peso Cubano, o moneda nacional e il Peso Convertible, meglio conosciuto come CUC. La prima è appunto la moneta nazionale, quella con la quale il governo paga gli stipendi, e che viene utilizzata solo dai cubani per l’acquisto di merci prodotte sulle isole. E’ una moneta dal valore bassissimo che difficilmente viene usata dai turisti. La seconda invece è la moneta turistica il cui valore segue il valore del dollaro americano e viene appunto usata dai turisti per pagare servizi, prodotti, ristoranti, escursioni, etc.

Al cambio quindi, se si è turisti, è possibile acquistare solo CUC.

4. Le Carte di credito

Se pensate di andare a Cuba senza contanti…dovrete cambiare idea. Purtroppo in giro per l’isola è difficile trovare bancomat e qualora riusciate a trovarlo noterete che le uniche carte accettate sono le VISA. Proprio a causa dell’embargo i bancomat locali non accettano MasterCard ed altre carte americane. In ogni caso se riuscite a pagare con carta di credito ricordate che verrà applicata una commissione variabile tra 3 ed il 3,6 % sull’importo della transazione.

Oltretutto trovare qualche negozio o ristorante che accetta pagamenti con le carte di credito è un impresa (quasi) impossibile. Proprio per questo viaggiate con un po di contanti..ma state attenti!

Carte di Credito a Cuba

5. Come muoversi a Cuba

A seconda che decidiate di restare all’Havana o di spostarvi in giro per Cuba dovrete scegliere il vostro mezzo di trasporto.

Finchè si resta in città ci si muove agevolmente con i taxi, fragilissime Cadillac anni 50, con i Coco Taxi o utilizzando i numerosi risciò che si incontrano in ogni dove.

Ua volta lasciata la capitale bisogna scegliere quale è il mezzo più adatto al proprio modo di viaggiare e alle proprie finanze. Le alternative sono essenzialmente tre, l’auto a noleggio, i taxi con autista o gli autobus pubblici.

Gli autobus più comodi per muoversi tra le città sono quelli della linea nazionale Viazul o quelli offerti dalle agenzie turistiche nazionali (Havanatur, Cubanacan, Cubanatur). Sono mezzi moderni con l’aria condizionata, relativamente veloci e comodi oltre che economici.

Per spostarsi tra una città e l’altra è possibile utilizzare i taxi. Si tratta nella maggior parte dei casi di auto vecchie e poco affidabili quindi non aspettatevi un viaggio “comodo”. Conviene in ogni caso contrattare prima della partenza il costo della corsa.

Ultima alternativa il noleggio auto, la modalità più costosa ma che, secondo me, lascia più libertà.

Tutte e tre queste modalità vi riserveranno delle sorprese: magari l’autobus che non partirà più o l’autista del taxi che non si presenterà all’appuntamento o peggio ancora la macchina noleggiata e pagata non più disponibile…ma sono tutte avventure che arricchiscono il viaggio e che si risolvono senza tanti problemi.

6. Guidare a Cuba

Prima di partire eravamo titubanti se noleggiare un auto o girare Cuba in taxi. Avevamo letto una marea di post/articoli che sconsigliavano in maniera categorica il noleggio a causa della pessima condizione delle strade, dell’assenza di indicazioni, del rischio di furti ecc. Dopo averci pensato per un bel po è prevalsa la voglia di libertà ed abbiamo deciso proprio di rischiare, noleggiando un auto dall’Italia.

Ovviamente in 15gg non è filato tutto liscio ma, come si dice, poteva andare peggio e con il senno di poi abbiamo fatto la scelta migliore per poter girare l’isola in piena libertà.

La maggior parte delle strade è in pessime condizioni: sopratutto  a causa della segnaletica inesistente e delle buche. La prima difficoltà sarà uscire dall’ Avana, dopo aver noleggiato la macchina. In quel momento vi pentirete della vostra scelta ma con un po di fortuna dopo qualche ora sarete fuori da quell’inferno..

L’autostrada, che i cubani chiamano carrettera principal, parte dal centro de l’Havana fino a Ciego de Avila ed è il modo migliore e più veloce (si fa per dire) per attraversare il paese. Lungo il tragitto vedrete orde di autostoppisti, venditori di qualsiasi cosa, poliziotti ad ogni incrocio, pedoni e carretti che attraversano in ogni dunque, vecchie Cadillac anni 50 che stanno su non si sa come e tutto ciò si trasformerà in una bellissima avventura.

Per guidare a Cuba basta la patente italiana in corso di validità, non serve la patente internazionale e con un buon di buon senso si riesce a viaggiare senza problemi. Nel dubbio noi abbiamo evitato di offrire passaggi agli autostoppisti e di notte abbiamo cercato parcheggi custoditi o abbiamo pagato qualcuno che ci guardasse la macchina.

guidare a cuba

7. Le mappe

Prima di partire ci siamo dotati di un paio di guide ed una mappa dell’isola perchè sapevamo della mancanza di indicazioni o segnali. Ci siamo fidati di chi ci era già stato a Cuba ed abbiamo acquistato la Marco Polo Map, fatta veramente bene e molto dettagliata.

Oltre alla cartina cartacea sono riuscito a trovare un app per Android con un navigatore (molto semplice) che include anche le mappe offline di Cuba (nessun altro Nagivator System include le mappe dell’isola). Si chiama OsmAnd e si può scaricare da qui.

8. Le casas particulares

Un viaggio a Cuba non si può definire tale se non avrete soggiornato almeno una notte in una Casa Particular. Noi ci abbiamo trascorso tutta la vacanza ed è stata una delle esperienze più belle del nostro viaggio. Siamo riusciti ad entrare in contatto con la gente del posto, abbiamo chiacchierato, cenato e riso con loro.
In questo modo si ha la possibilità di entrare a far parte del loro mondo, di conoscerlo e di apprezzarlo.

Le case particular si trovano dappertutto a Cuba (ad esclusione di zone molto turistiche come Cayo Coco). Per riconoscerle basta cercare l’insegna che hanno sulla porta, un simbolo bianco e azzurro con su scritto “arrendador divisa”.

Il costo per il pernottamento varia in base alla tipologia della casa ed alla zona in cui si trova. Tendenzialmente varia tra i 25CUC ed i 40CUC a camera ed include sempre la colazione. In molte case, oltre alla colazione, è possibile fare anche la cena, basta contrattare il prezzo e il menù con i padroni di casa, sempre disponibili ad aiutarvi.

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9. I bagni pubblici

Nei bagni pubblici e nei bagni dei locali di solito non si trova la carta igienica a causa del suo costo. In alcuni casi, è possibile acquistarla all’ingresso dei bagni da una donna che chiede la mancia e che in base a quanto darete vi darà alcuni strappi di carta. E’ quindi una buona idea portarsi dietro più pacchetti di fazzoletti.

Nelle case particular questo problema non esiste anche se la carta viene sempre data con molta parsimonia…

10. Internet e telefono

ETECSA è la compagnia telefonica nazionale cubana. Le comunicazioni e le infrastrutture telefoniche, sicuramente non all’avanguardia, sono gestite direttamente da ETECSA.  I telefoni pubblici sono semplici da trovare in giro per le città e funzionano con schede telefoniche prepagate. I nostri cellulari funzionano tranquillamente con il roaming su CUBACEL ma le tariffe sia voce che dati sono proibitive (disabilitate il roaming dati). Vi consiglio di acquistare una sim cubana se avete intenzione di usare molto il telefono. Il costo è di circa 5CUC al giorno più il traffico generato (che ha un costo irrisorio).

Trovare un accesso free ad Internet è impossibile, e trovarlo anche a pagamento è un’ impresa ardua. Gli unici punti di accesso sono i “Telepunto“, della società ETECSA oppure le catene internazionali di hotel che offrono accesso wifi anche se non si è clienti dell’hotel. Nel primo caso preparatevi ad una lunga, lunghissima fila (vedi la foto in basso), nel secondo caso preparatevi ad un costo molto alto.

Nelle case private è impossibile trovare un accesso ad internet a causa dei prezzi troppo alti praticati dalla compagnia nazionale.

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4 pensieri su “10 consigli pratici per un viaggio a Cuba

  1. Grazie per i 10 preziosi consigli. Sarò con altre due persone a Cuba dalla metà del prossimo agosto per circa un mese. Credi che sia consigliabile prenotare tutte le case particular già dall’Italia.?

    1. Ciao Manuela, wow! Un mese a Cuba? Avrai la possibilità ed il tempo di girare l’isola in lungo e largo. Io ti consiglio di prenotare le case particolar direttamente lì. Non dovresti avere alcun problema. Magari prenota dall’ Italia solo le prime notti..

  2. Ciao Pietro, bel blog!! Mi sapresti dire con quale compagnia per noleggio auto avete prenotato dall’Italia? Partiamo tra un mese e siamo tentati di prendere una macchina direttamente all’aeroporto perché non sappiamo di che siti fidarci!!
    Grazie mille, Giulia

    1. Ciao Giulia, grazie mille. Io avevo prenotato la macchina (e non solo) da questa agenzia: http://www.travelnetcuba.com/en/

      Si tratta di intermediari che si appoggiano poi ad agenzie locali ma noi ci siamo trovati molto bene. Francamente te non ricordo se in aeroporto ci fossero autonoleggi, noi avevamo preso la macchina in centro all’Havana.

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